Archivio | maggio, 2012

Waiting for the summer…

28 mag

di Clara Natale

Sono nata i primi di luglio, in uno di quei giorni talmente afosi che ti si appiccica il sudore addosso che potresti diventare una bacheca per post-it vivente. Negli anni ’60 i pois diventano un must, ma negli ’80 fanno la differenza. Madonna docet. E io, già neonata, ero una che seguiva le tendenze. La mia faccia era a pois rossi grazie alle zanzare.
Sono figlia della Lunga Estate per citare parole di un romanzo fantasy di cui adesso sto in fissa con la serie Tv. E l’estate è alle porte. La primavera per me è un periodo di transizione in cui mi sveglio dal letargo ed inizio ad ambientarmi per poi rinascere nella mia stagione.
In inglese, Estate fa rima con Innamorato. E io sono innamorata di Lei.
Metaforicamente, però, fa anche rima con Mare, Feste, Chitarrate notturne davanti ad un falò, Birra ghiacciata, Cocomero, Testa e naso all’insù disegnando le costellazioni unendo quei puntini luminosi come in un gioco enigmistico, Concertoni all’aperto.

© Clara Natale


La Summer of Love del ’67, ad esempio. Tutto torna.
Ogni estate della mia vita ha un qualcosa di diverso. Niente mai mi delude, perché è quanto più di reale possa esistere. I colori, le luci, gli odori. Come un quadro impressionista che ha sempre come cornice l’immensità del cielo stellato.
Se ripenso a quella scorsa, profuma di pineta ed ha il rumore delle risate e la forma di una vela spiegata al vento.
Chissà quest’anno cosa mi regalerà? Sicuramente qualcosa di magico ed inaspettato. Come in un sogno.
A Midsummer Night’s Dream.