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Drogata per caso

21 mar

E’ dura, a quasi 27 anni suonati, ammettere di essere drogati.
Drogati di ogni cosa che che ci colpisce, che ci prende per mano, ci afferra per un attimo lo stomaco e stringe forte, fortissimo, facendoci sentire l’acquolina in bocca e le campane in testa.
A 26 anni e mezzo ho scoperto di essere drogata dell’innamoramento, della bellezza, delle risate, delle giornate di sole che se fuori c’è la pioggia non mi va di fare nulla, di concerti che la musica ti arriva prima alla pancia e poi alle orecchie. 
In questi giorni in cui il letargo invernale si scrolla di dosso gli ultimi echi di freddo ho scoperto di essere drogata di Colapesce.
E’ iniziato tutto in sordina, come la maggior parte dei fuochi che si accendono nella mia mente.
Un mese fa ho ascoltato il disco in streaming integrale su un sito di musica e ho salvato il sito tra i preferiti, dicendo tra me e me: “Sì, mi piace. Sa di estate, sa d’amore che si rotola nelle lenzuola calde di agosto, sa dei baci che non vedo l’ora di dare e dei baci che ho già dato”. 
Poi, piano piano, sono in cucina e ne canticchio una canzone, aspettando di tornare in camera, mettere le cuffie e premere play, trepidante e nervosa come se fossi nel pieno di una crisi d’astinenza. 
E quando finalmente parte in cuffia, si realizza la magia: arriva il ritornello e io resto lì immobile, a bocca aperta e occhi socchiusi, languida come dopo un orgasmo. 
Ma quello che mi ha fatto davvero riflettere sulla mia ingnobile condizione di drogata senza speranza, è stato un episodio che risale alla settimana scorsa.

Per giorni interi mi sono nutrita quasi esclusivamente di cereali al cioccolato, al punto di consumarne una confezione dopo l’altra. E quando Valeria, la mia compagna di stanza, dopo giorni di attenta e silenziosa analisi del mio miserabile stato d’impazienza tra la fine di una confezione e l’apertura di una nuova, mi ha detto “tu hai un problema con quei cereali, sei drogata”, ho realizzato di aver bisogno di aiuto.

Ciao, sono Arianna, ho 26 anni e mezzo, e mi drogo di tutto quello che mi provoca piacere.

Arianna Grilli