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Le persone ansiose

12 mar

Le persone ansiose sono innanzitutto persone riflessive. Ma il loro non è inteso come un essere riflessivi in senso positivo: è più un’enorme legge di Murphy che irrora le sinapsi. Un ansioso ha un rapporto pessimo col pensare: ogni pensiero è negativo o riguardante una piega negativa delle cose .

Le persone ansiose sono persone impaurite e insicure. Sarà qualcosa capitatoci da piccoli o qualche altro risvolto psicologico, ma in noi è insita la totale incapacità di prendere decisioni. E quando le prendiamo, cerchiamo subito l’altrui convalida: “tu cosa ne pensi? Faccio bene?”. Il paradosso sta nel fatto che la cosa che ci manda in panico è la mancanza di controllo, ma tutte le nostre decisioni sono spesso legate al fatto di lasciare il controllo a terzi o, peggio, a dire “chissenefotte”.

Le persone ansiose, infine, sono persone fondamentalmente egocentriche. Ma non nel senso di voler essere al centro dell’attenzione (anche se quello è uno dei possibili effetti). Le persone ansiose sono ritorte in sé stessi proprio perché stanno sempre lì a dirsi “e se IO stessi sbagliando?”. E’ una domanda che sta al centro dei loro cuori, e che li porta a sbagliare di continuo, sistematicamente.

(Questo post non ha valore medico alcuno).

Andrea Macrì