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Non smettere mai

7 feb

Ridere, ridere, ridere, e ancora ridere. Ti deforma il viso, ti contorce, ti fa arrivare alle lacrime e.. ti rende goffo, comico, assurdo! Fa bene al cuore, fa bene a te stesso, fa bene agli altri.

Rallegra la giornata di qualcun altro e farai del bene anche a te, sorridi anche quando piove, quando proprio non ne hai voglia, quando prendi in pieno l’unica pozzanghera del marciapiede e quando ti lanci in bicicletta a tutta velocità senza le mani sul manubrio giù per la discesa di casa tua. La risata è contagiosa; se proprio non ti farà ridere la battuta sicuramente lì intorno ci sarà qualcuno che ride ‘peggio’ di te: ohohoh è la classica risata da Babbo Natale, eheheh è proprio quella che se la tira e non ti da soddisfazione nemmeno quando ride, ahahah e (perché no) torsione all’indietro alla Raffaella Carrà!

foto di Martina Sanzi, che scrive su questo blog :D

Spero non vi troviate mai davanti alla risata ‘con ritorno’ a mo’ di asino ragliante, lì (mettevi l’anima in pace) è finita: si entra nel circolo vizioso io rido perché tu ridi, ma soprattutto rido per come ridi, tu mi vedi ridere e siccome la risata è contagiosa continuerai a ridere finché io (stramazzando a terra per il dolore ai finti addominali che dico di avere) ti implorerò di smetterla!

Sarà la battuta di un film che è un capolavoro, sarà la prima cavolata che spara il tuo migliore amico, sarà la camicia di flanella a quadri del tuo compagno di corso, sarà veramente difficile trovare un motivo per non farlo.

State attenti la risata uccide – non come il fumo – ma di sicuro uccide il malumore!

Mina Chiarelli